Fake news e medicina: come combattere le bufale? - Centro Medico Dilorenzo
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Fake news e medicina: come combattere le bufale?

Cambiano i soggetti, cambiano i nomi, ma le fake news non passano mai di moda.

Proprio il 2020, complice la pandemia di Coronavirus, ha regalato anche a noi del Centro Medico Vis Di Lorenzo un ricco catalogo di bufale da postare sui social e di cui discutere con gli amici.

Tuttavia le fake news, soprattutto in ambiti come il nostro, possono realmente mettere a rischio la salute del paziente.

Medicina e bufale

Il mondo della medicina è tra le principali vittime delle fake news. La scienza viene attaccata a partire dalle più classiche questioni alimentari (La carne rossa è cancerogena? Il caffè fa male al fegato?), fino ad arrivare ad investire tematiche più importanti come quella dei vaccini o delle cure chemioterapiche.

In questo sistema rischioso di disinformazione un ruolo cruciale è rivestito dal web.

In effetti, uno studio condotto da Ibsa Foundation for Scientifica Research sostiene che circa l’88% degli italiani utilizza i motori di ricerca per cercare informazioni sulla salute e il 44% di essi non teme nessun pericolo in questo tipo di comportamento. 

Nel mondo scientifico esistono diversi tipi di bufale:

  • Bufale create ad hoc. Sono le più classiche, ovvero quelle create appositamente da siti web che hanno come unico obiettivo generare clickbaiting e fare business.
  • Bufale complottiste. Sono forse le più dibattute e ritornano ciclicamente con le malattie stagionali o con altre infezioni (“I vaccini portano all’autismo”, “Il Coronavirus è stato creato in laboratorio”, “Il 5G aumenta la diffusione del COVID19).

Il complottismo ha sempre successo perché, in un mondo sempre più vulnerabile e difficile da spiegare, pensare all’origine di qualcosa e poter attribuire la responsabilità a qualcuno ci fa sentire più sicuri.

  • Ricerche commissionate da aziende. Facciamo un esempio (molto improbabile). Se un’azienda ha uno specifico obiettivo di mercato (ad esempio vedere più dolci) può cercare di indirizzare l’opinione pubblica verso un determinato stile di vita o verso un determinato prodotto. Per questo motivo, può provare a spingere il pubblico verso il consumo di dolci, cercando di rendere virale un’idea (ad esempio che lo zucchero fa bene al cervello). Come farlo se non attraverso una ricerca “scientifica”?

Consigli per combattere le fake news

È certo che le fake news esistono da sempre, già prima dell’invenzione di Internet; semplicemente era diverso il metodo di diffusione.

Però, è anche evidente che il web e i social network hanno il potere di accelerare la condivisione delle notizie e renderle virali.

Non esiste, dunque, una cura definitiva alle bufale, ma si può cercare di arginare il problema attraverso una serie di consigli.

  • CONTROLLA LE URL. Spesso è sufficiente leggere il nome del dominio per scoprire l’inganno e non farsi ingannare. A volte nel nome si celano degli errori grammaticali oppure viene scelto un nome che ricorda vagamente quello di una testata giornalistica locale.
  • ARRIVA ALLA FONTE. Se un articolo cita come fonte un altro sito oppure uno studio scientifico di qualche università, è sempre bene arrivare all’origine. Clicca i link e vai all’articolo originale, oppure cerca la pubblicazione direttamente nel portale dell’Università e confronta che i contenuti siano gli stessi e non siano, invece, stati decontestualizzati.
  • CONSULTA SITI DI FACT CHECKING. Esistono dei siti che semplificano il lavoro di controllo delle fonti. Possono essere utili per insegnare al lettore quali metodi e campanelli d’allarme è necessario osservare per verificare una notizia.
  • CONTROLLA LA DATA DI PUBBLICAZIONE. Una notizia potrebbe anche essere vera, ma ormai vecchia di qualche anno. Cerca sempre le notizie più “fresche” e aggiornate.

In conclusione, nessuno è purtroppo immune dal virus delle fake news.

Ma una ricerca approfondita può in definitiva aiutarci a riconoscere la verità dalle bufale.

Come consiglio generale, inoltre, è sempre bene ricordarsi di rivolgersi a medici specializzati per porre i propri quesiti e dissolvere ogni dubbio.

Ovviamente anche i medici del Centro Medico Vis sono sempre pronti ad ascoltarti e a fornirti gratuitamente tutte le risposte di cui hai bisogno.

Hai ancora dei dubbi o vuoi saperne di più?

Contatta il numero 0885 090456 o scrivi a info@viscentromedico.it

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