Influenza stagionale: riconoscerla e difendersi - Centro Medico Dilorenzo
17794
post-template-default,single,single-post,postid-17794,single-format-standard,theme-bridge,bridge-core-2.5,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,columns-4,qode-theme-ver-23.5,qode-theme-bridge | shared by wptry.org,qode_header_in_grid,essb-7.6,wpb-js-composer js-comp-ver-6.4.1,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-16561

Influenza stagionale: riconoscerla e difendersi

In un periodo in cui il Corona virus è sempre più protagonista indiscusso della nostra vita, va ricordato che, come ogni anno, gennaio e febbraio sono i mesi in cui più si concentra l’influenza stagionale.

Influenza che non deve assolutamente essere confusa con il virus Covid 19, anche se entrambi coinvolgono l’apparato respiratorio (naso, gola e polmoni).

Proprio per questi motivi e per evitare di sovraffollare ulteriormente le strutture sanitarie, l’influenza stagionale – quest’anno più che in passato – non deve essere assolutamente sottovalutata.

Come si Manifesta?

segni più comuni dell’influenza sono febbretossemal di goladolori muscolari e articolarimal di testa e malessere generale

Salvo complicanze, le manifestazioni influenzali si risolvono comunque spontaneamente entro una settimana dall’inizio dei primi sintomi.

E’ facile però riscontrare delle complicanze in alcuni gruppi più a rischio (bambini, anziani, immunodepressi), non solo causate direttamente dal virus dell’influenza, ma derivate da altre infezioni batteriche o virali che si verificano a causa del sistema immunitario debilitato dalla malattia. A volte, le malattie respiratorie e cardiovascolari preesistenti possono essere aggravate dall’influenza, anche in modo letale.

Come si Contrae?

Come per il Covid-19, l’influenza stagionale si trasmette prevalentemente per via aerea, attraverso le goccioline di saliva (droplets) o di muco emesse normalmente con starnuti, tosse o semplicemente parlando da una distanza inferiore al metro.

La trasmissione però può avvenire anche indirettamente da mani o oggetti come fazzoletti, maniglie, interruttori e soldi, poichè i virus influenzali sono in grado di sopravvivere per ore anche al di fuori del corpo.

Inoltre, le persone che contraggono il virus dell’influenza (l’incubazione dell’influenza dura in media 2 giorni) iniziano ad essere contagiose prima ancora che compaiono i sintomi.

Questo significa che il virus influenzale può essere trasmesso anche da persone apparentemente sane.

Come difendersi?

Premesso che il vaccino antinfluenzale è la forma di protezione più efficace e che è raccomandato per tutti, le regole sono le stesse attualmente in vigore contro il Corona Virus e dovrebbero fare parte dalle abitudini igieniche quotidiane di ognuno di noi:

  • Lavarsi spesso le mani con acqua sapone, soprattutto dopo aver tossito, starnutito, stretto mani, toccato soldi. I gel alcoolici non sono sostituti dell’acqua, ma vanno utilizzati in caso  di impossibilità di utilizzare lavarsi le mani.
  • Evitare il più possibile di portarsi le mani agli occhi, al naso e alla bocca. Quando si starnutisce o tossisce, coprire bocca e naso con il gomito invece che con le mani.
  • Utilizzare i fazzoletti di carta, smaltendoli al più presto, per evitare che diventino un ricettacolo di agenti infettivi.
  • Arieggiare più volte al giorno gli ambienti dove si soggiorna o si lavora. Pulire i piani di appoggio, mouse, tastiera, occhiali e smartphone con prodotti igienizzanti specifici;
  • Evitare di ricevere in casa parenti e amici che mostrano sintomi di malattie simil-influenzali, come tosse e raffreddore (cercando di mantenere, se possibile, una distanza di circa 2 metri);
  • Evitare il più possibile, gli ambienti affollati (mezzi pubblici, banca, posta). Se risulta indispensabile frequentarli, ricordarsi di tenere la mascherina sempre sopra il naso e di igienizzarla appena tornati a casa.
  • Rafforzare il Sistema Immunitario: Mantenersi fisicamente attivi; Trascorrere più tempo possibile all’aria aperta; bere molta acqua, tisane, tè e frullati di frutta e verdura

Come distinguerla dal Covid

Premettendo che solo l’esame diagnostico come il tampone nasofaringeo può rivelare senza dubbi se si tratta di covid, alcuni piccoli segnali possono segnare differenze come la momentanea perdita o diminuzione dell’olfatto; la perdita o l’alterazione del gusto; tosse di consistenza diversa; respiro affannoso.

Per rispetto delle persone che ci circondano, 

in caso di sospetta influenza, è sempre bene ricorrere all’isolamento volontario.

Si raccomanda anche alle persone guarite di rimanere a casa per almeno 24 ore dopo la scomparsa spontanea dei sintomi influenzali: raffreddore, febbre, spossatezza, mal di gola.

Ricordiamo, infine, che per l’utilizzo di qualsiasi farmaco, è sempre bene consultare il proprio medico curante.

Per saperne di più o per prenotare una consulenza medica presso Vis Centro Medico Dilorenzo, tel.: 0885 090456  – info@viscentromedico.it

Non ci sono commenti

Lascia un commento